SFILATA MONDIALE PER L’ULTIMO ATTO

21 Sep 2018

Epilogo in grande stile per il Bike World Zerowind, che con la 3Epic MTB ha visto tutti i big rider sfidarsi nel Mondiale Marathon più duro e avvincente della storia di questa disciplina. Classifiche definitive del circuito, assegnati anche gli ultimi quattro titoli individuali e quello di squadra.

 

 

Non avrebbe potuto esserci conclusione più coreografica ed entusiasmante per il circuito MTB Bike World Zerowind Cup 2018, che nel weekend del 15 e 16 settembre ad Auronzo di Cadore (BL) ha visto sfidarsi sabato gli interpreti del Mondiale Marathon (con numerosi protagonisti della World Cup XCO) e domenica gli amatori del circuito. Entrambe le competizioni hanno beneficiato della perfetta regia del Team Pedali di Marca, presieduto da Massimo Panighel, sodalizio che non ha mai fallito in passato, organizzando sul Montello gare internazionali come l’Europeo Marathon MTB nel 2010 e il Mondiale Marathon MTB 2011. “Abbiamo accettato la sfida di organizzare una nuova edizione dei Campionati del Mondo Marathon MTB, ultimo atto della stagione mondiale della mountain bike. Sappiamo quali erano le nostre responsabilità, e come sempre abbiamo fatto tutto quanto in nostro potere per garantire a questa manifestazione un successo senza precedenti. Non c’è dubbio che questo evento globale rappresenti un enorme volano economico per lo sviluppo di questo sport in tutto il Cadore.” - ha affermato Massimo Panighel – “Ancora una volta, la mountain bike ha dimostrato che lo sport è un mezzo per unire culture e regioni diverse e promuoverne la comprensione. Nel Centenario della fine della Prima Guerra Mondiale, possiamo affermare che dove la guerra divise, ora lo sport unisce.”

 

E così gli amatori partecipanti al circuito Bike World Zerowind Cup 2018, durante la giornata di sabato, solitamente dedicata alle operazioni preliminari quali ritiro numero e pacco gara, hanno potuto assistere anche allo spettacolo del Mondiale Marathon, vinto dal brasiliano Henrique Avancini tra gli uomini e dalla danese Annika Langvad tra le donne. Per il brasiliano è il primo titolo di specialità, lui solitamente impegnato nella World Cup XCO e nelle gare a tappe (tra poco disputerà la Brasil Ride, assieme al suo team-mate Manuel Fumic). Per la danese si tratta invece di una riconferma dei suoi allori del 2011, 2012, 2014 e 2017.

 

Domenica la 3Epic MTB ha riunito gli amatori sui tre percorsi allestiti, il “Lavaredo 90” di 89.9 km con 3.046 metri di dislivello, il “Misurina 70” di 76 km con 1.950 mdsl e il “Cadini 60” di 65 km con 1.590 mdsl. Per le classifiche del circuito erano validi soltanto i primi due tracciati. Classifiche la cui incertezza riguardava solo 4 categorie amatoriali individuali su 10 (ELMT, M5, M6 e M7) oltre alla graduatoria riservata alle squadre. Per tutte le altre, la matematica aveva già garantito i titoli ai rispettivi leader in quel di Polcenigo (PN) in occasione della Granfondo Troi Trek.

 

Da segnalare la partecipazione alla granfondo amatoriale di alcuni atleti elite protagonisti il giorno prima del Mondiale Marathon, tra i quali Aleksey Medvedev, Juri Ragnoli e Gunn-Rita Dahle. Proprio la fuoriclasse norvegese ha vinto tra le donne nel percorso “Lavaredo 90”, in quella che è stata la sua ultima gara ufficiale. A 45 anni, chiude una carriera stellare, che vede l’oro olimpico di Atene 2004 come simbolo dell’immortalità sportiva, accanto a 5 Mondiali Marathon, 4 Mondiali XCO, 4 World Cup XCO e tantissime altre gare in giro per il mondo. “Ieri ho disputato il mio ultimo Mondiale e la sera abbiamo festeggiato tutta la notte per il mio addio alle corse agonistiche, ma stamane ho voluto presentarmi in griglia perché per nulla al mondo mi sarei persa l’occasione di pedalare con più tranquillità in questo magnifico angolo di paradiso. Ringrazio Massimo Panighel per la sua amicizia e per tutto ciò che è stato capaci di costruire in questi anni.” – ha affermato Gunn-Rita Dahle. La norvegese ha dominato facilmente la concorrenza sul tracciato “Lavaredo 90”, staccando di 13 minuti Chiara Burato (Focus XC Italy Team). “Gara che ho dovuto improvvisare, ho deciso di correrla soltanto quattro giorni prima, e 90 km con più di 3.000 metri di dislivello si sentono tutti. Ma ci tenevo a farla, in primis per i posti magnifici e poi perché era il percorso dove il giorno prima avevano corso il Mondiale, e volevo mettermi alla prova. Ammetto che non c’era molta concorrenza tra le donne Open, ma gareggiare con Gunn-Rita Dahle Flesjå è stato bellissimo... vederla il giorno prima e rivederla in gara al mio fianco a dirmi ‘Tutto OK? Brava!’ è stato bellissimo. Gara duretta ma bella davvero! Penso che con questa si chiuderà la mia stagione Marathon... e cosa chiedere di più! Per esser stato il mio primo anno da Elite, direi che sono abbastanza soddisfatta, ma sono consapevole che ho ancora tanto da imparare e migliorare.”

 

Per quanto riguarda le classifiche del circuito Bike World Zerowind, riportiamo un estratto delle prime posizioni di ciascuna categoria, da ritenersi definitive, con una rapida analisi. Le classifiche complete sono scaricabili da questo link .

 

Classifica individuale per categoria

Con i leader delle categorie M1, M2, M3, M4, W1 e W2 ormai sicuri di avere la maglia dei vincitori nel proprio guardaroba dopo la quinta prova, la GF Troi Trek di Polcenigo (PN), alla 3Epic Tre Cime di Lavaredo non restava che assegnare i titoli delle categorie M5, M6, M7 e della classifica a squadre.

 

La gara dolomitica bellunese non ha cambiato le posizioni di vertice, confermando tutti i capoclassifica. C’è però stato qualche avvicendamento nelle posizioni d’onore, che valgono pur sempre dei bei premi in denaro. Se dovessimo redigere una classifica di rendimento, non potremmo che assegnare il titolo a Davide Battistello (ASD San Bortolo), che sulle sei prove del circuito è stato in grado di imporsi nella categoria M4 in cinque occasioni, giungendo secondo soltanto una volta. Tra le donne, ottima la regolarità di Edi Boscoscuro (V.C Schio ASD), che nella categoria W2 è riuscita a cogliere tre vittorie, un secondo e due terzi posti.

 

Classifica Team

Nel ranking riservato alle squadre, la prova di Auronzo di Cadore ha ulteriormente rafforzato le prime tre posizioni. Troppo forte il team Avis GLS per tutte le pur agguerrite altre compagini, che hanno il merito di avere animato fino all’ultimo la contesa. Rimescolamenti invece dal quarto posto in giù, con l’ASD MTB Team Noale che ha scalzato ASD San Bortolo e V.C. Schio ASD, che tra l’altro si sono scambiati tra loro le posizioni precedenti. L’ASD MTB Mania acciuffa il decimo posto ai danni del Carisma Team.

 

A breve tutte le informazioni sulla data e luogo delle premiazioni finali!

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